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Villa Giulia e i suoi figli

Pomeriggio affollato e pieno di ricordi martedì 30 ottobre nella sede milanese dell’Adei Wizo. Aldo Liscia ha presentato il suo libro “Villa Giulia e i suoi figli” nel quale racconta la storia della sua famiglia con sempre sullo sfondo quella “magica” villa di Antignano, vicino Livorno, costruita nel 1912 con cura di particolari e comforts. Un racconto avvincente:  la villa è lo scenario nel quale si svolge tutta la vita della famiglia con matrimoni, nascite, vita sociale, amici che la frequentano e la rendono viva di presenze e incontri. Fino al tragico periodo fascista, la guerra, le leggi razziali e l’espatrio di parte della famiglia. Infine il tragico epilogo: la famiglia è costretta a “vendere” la villa alla famiglia Ciano. Alla fine della guerra i Liscia intentano causa per riaverla. La causa dura dal 1945 al 1954. Prevale la giustizia e la casa è restituita agli originari proprietari grazie alla testimonianza di chi aveva vissuto il sopruso che la famiglia aveva dovuto subire. A esattamente 100 anni dalla sua costruzione la villa ha riconquistato il suo splendore. Ecco una bella storia di famiglia, introdotta da Annie Sacerdoti e poi raccontata da Aldo Liscia a un pubblico commosso e partecipe.

Il pomeriggio è continuato con la presentazione da parte di Paola Mortara delle foto del Concorso fotografico della Giornata europea della cultura ebraica, organizzato dall’Archivio fotografico del Cdec. Le foto rimarranno in esposizione fino a dicembre. Infine un saluto da parte di Susanna Sciacky, presidente della sezione milanese e vice presidente nazionale, che ha salutato le consigliere neo elette. Brindisi finale.